Quadri per studio legale: 7 stampe d'arte sul diritto e la giustizia, anche da regalare a un avvocato
Roberto ZampieriCondividi
Il quadro dell'avvocato per eccellenza
Cicerone denuncia Catilina, di Cesare Maccari
- Stampata su carta di Amalfi fatta a mano, con i bordi sfrangiati
- Cornice in legno di faggio montata a mano
- Foglio da 29 x 42 cm
- Certificato di autenticità firmato dall'artigiano
154 €
Paga in 3 rate senza interessi con PayPal
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e assicurata




I quadri giusti per uno studio legale sono quelli che raccontano, senza bisogno di spiegazioni, il mestiere che si fa dietro quella porta: la legge, la parola, la giustizia. Un'opera astratta arreda; una scena del diritto romano o della filosofia antica dice al cliente che si trova davanti a qualcuno che conosce le radici della propria professione. E per un avvocato è anche il regalo più azzeccato: lo vedrà ogni giorno, dal primo cliente all'ultima udienza.
In questa guida trovi 7 stampe d'arte per lo studio di un avvocato, divise in tre temi: l'oratoria e la giustizia, il diritto romano, la filosofia. Si va da 154 a 270 €, e per ognuna ti diciamo cosa rappresenta, in quale studio sta meglio e per quale avvocato è il regalo giusto.
Come scegliere un quadro per lo studio legale
Prima di guardare le stampe, tre domande.
Che stile ha lo studio? In uno studio classico, con librerie in legno, poltrone in pelle e scrivanie importanti, le scene storiche e le cornici in faggio sono di casa. In uno studio moderno, pareti chiare e arredi essenziali, funziona il contrasto: una sola grande opera antica su un muro bianco diventa il punto focale della stanza, più di qualsiasi quadro astratto.
Quale parete e quale misura? La reception e la sala d'attesa sono la prima cosa che il cliente vede: qui serve un'opera che si legga da lontano, come una grande mappa da 45 x 65 cm o una tela. La sala riunioni regge bene una coppia di stampe affiancate dello stesso formato. La parete dietro la scrivania è quella che il cliente guarda per tutto il colloquio: meglio un'opera sola, centrata, che dica qualcosa di chi siede alla scrivania.
Che messaggio vuoi dare? L'autorità si comunica con le grandi scene del Senato romano; la giustizia con il diritto di Giustiniano e con Socrate, che accettò la sentenza pur ritenendola ingiusta; la cultura con la Scuola di Atene. Un penalista sceglierà forse l'oratoria, un civilista le origini del diritto civile, chi si occupa di diritto internazionale una mappa.
Oratoria e giustizia
Prima dei codici, la giustizia a Roma era fatta di parole pronunciate davanti a un'assemblea. Sono le scene che ogni avvocato sente più vicine.
1. Cicerone denuncia Catilina, di Cesare Maccari
Il senato del 63 a.C.: il console Cicerone in piedi accusa Catilina di congiurare contro la Repubblica, e Catilina siede da solo, isolato dagli altri senatori. È il momento della prima Catilinaria e del celebre "Quo usque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?". Cesare Maccari lo dipinse ad affresco intorno al 1880 a Palazzo Madama, a Roma, nella sala che oggi porta il suo nome, dentro la sede del Senato della Repubblica. Uno dei discorsi d'accusa più celebri di tutti i tempi, trasformato in immagine.
Perfetta per il penalista, l'avvocato che ama l'aula, chi ha appena superato l'esame di abilitazione e lo studio che vuole un'opera riconoscibile da tutti.
154 € · su carta di Amalfi, 29 x 42 cm
Paga in 3 rate senza interessi con PayPal
Scopri e acquista la stampa2. Fabio Massimo davanti al senato di Cartagine, di Giambattista Tiepolo
Un ambasciatore romano davanti al senato nemico, a chiedere conto dell'attacco a Sagunto, città alleata di Roma: secondo il racconto di Livio, offrì ai Cartaginesi la scelta fra la pace e la guerra, e loro scelsero la guerra. Giambattista Tiepolo dipinse la scena fra il 1725 e il 1730 circa per Ca' Dolfin, a Venezia, in una serie di dieci tele sulla storia romana; l'originale è oggi all'Ermitage di San Pietroburgo. Il protagonista è di spalle: vediamo solo il gesto, e la tensione della trattativa.
Perfetta per chi fa trattative e arbitrati, l'avvocato d'affari, il diritto internazionale, la grande sala riunioni.
270 € · su tela pittorica, 90 x 60 cm, con cornice in faggio
Paga in 3 rate senza interessi con PayPal
Scopri e acquista la stampaIl diritto romano
Il diritto civile italiano, come quello di quasi tutta l'Europa continentale, discende da Roma. Queste tre stampe raccontano dove tutto è cominciato.
3. La mappa dell'impero romano d'Oriente sotto Giustiniano I
La mappa mostra l'impero all'inizio del regno di Giustiniano, nel 527, e alla sua morte, nel 565, dopo la riconquista dell'Italia, dell'Africa e di parte della Spagna. Ma per un giurista Giustiniano è soprattutto l'imperatore del Corpus iuris civilis: fra il 529 e il 534 i giuristi di Giustiniano, guidati da Triboniano, raccolsero le costituzioni imperiali nel Codice e i pareri dei grandi giuristi nel Digesto, e scrissero un manuale, le Istituzioni. Riscoperto a Bologna nel XII secolo, quel corpo di leggi è la base del diritto civile europeo.
Perfetta per il civilista, il notaio, il professore di diritto romano, chi si è appena laureato in giurisprudenza.
170 € · 31 x 44 cm con la cornice
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Scopri e acquista la stampa4. La mappa dell'impero romano alla massima espansione
L'impero nel suo momento più grande, sotto Traiano, nel 117 d.C.: dalla Britannia alla Mesopotamia, un solo territorio governato da una sola legge. In basso la data come la scrivevano i Romani, 870 ab Urbe condita, cioè dalla fondazione di Roma. È la stampa più venduta del nostro catalogo, e la più grande di questa guida: si legge da lontano e riempie una parete.
Perfetta per la reception, la sala riunioni, lo studio che lavora con l'estero e chi si occupa di diritto internazionale o commerciale.
220 € · 45 x 65 cm con la cornice e il vetro museale
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Scopri e acquista la stampa5. Il Foro Romano, di Lancelot Théodore Turpin de Crissé
Il Foro era il cuore della vita pubblica di Roma: qui si parlava al popolo, si votava e si celebravano i processi. Lancelot Théodore Turpin de Crissé, pittore francese vissuto fra il 1782 e il 1859, viaggiò in Italia e dipinse le sue rovine con una luce calda, quasi silenziosa: le colonne superstiti dei templi, le pietre a terra, piccole figure di viaggiatori. È un'immagine che parla di giustizia senza nessuna scena drammatica.
Perfetta per lo studio dallo stile sobrio, la stanza dei colloqui, il corridoio, l'avvocato che vuole un quadro elegante prima che simbolico.
209 € · 31 x 44 cm con la cornice
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Scopri e acquista la stampaLa filosofia
Prima della legge c'è la domanda su cosa sia giusto. Due opere per lo studio di chi ama ragionare.
6. La morte di Socrate, di Jacques-Louis David
Atene, 399 a.C.: processato per empietà e per aver corrotto i giovani, Socrate viene condannato a bere la cicuta. Avrebbe potuto fuggire, ma sceglie di rispettare la sentenza. David lo dipinge nel 1787 seduto sul letto, mentre prende la coppa e continua a parlare ai discepoli; Critone gli stringe il ginocchio, Platone è seduto ai piedi del letto. L'originale è al Metropolitan Museum of Art di New York. È uno dei quadri più famosi mai dipinti su un processo.
Perfetta per il penalista, il magistrato, chi insegna filosofia del diritto, l'avvocato che crede nel rispetto delle regole anche quando costa.
185 € · 31 x 44 cm con la cornice
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Scopri e acquista la stampa7. La Scuola di Atene, di Raffaello
Platone e Aristotele al centro, intorno a loro i grandi pensatori dell'antichità. Raffaello la affrescò fra il 1509 e il 1511 nella Stanza della Segnatura, in Vaticano, oggi nei Musei Vaticani. Pochi sanno che quella stanza ha un legame con la legge: prende il nome dal tribunale supremo della Santa Sede, la Segnatura, e sulla parete della Giurisprudenza Raffaello dipinse Triboniano che consegna le Pandette a Giustiniano.
Perfetta per lo studio associato, la biblioteca dello studio, l'avvocato colto e il regalo di laurea in giurisprudenza.
210 € · 31 x 44 cm con la cornice
Paga in 3 rate senza interessi con PayPal
Scopri e acquista la stampaQuale scegliere: la guida rapida
- Penalista o avvocato d'aula: Cicerone denuncia Catilina (154 €) o la morte di Socrate (185 €).
- Civilista o notaio: la mappa dell'impero di Giustiniano (170 €).
- Avvocato d'affari, arbitrati, trattative: Fabio Massimo davanti al senato di Cartagine (270 €).
- Reception o grande sala riunioni: la mappa dell'impero alla massima espansione (220 €).
- Studio sobrio e moderno: il Foro Romano di Turpin de Crissé (209 €).
- Studio associato o laurea in giurisprudenza: la Scuola di Atene (210 €).
Perché non è un poster
In uno studio legale i clienti notano tutto, anche la qualità di un quadro. Per questo le nostre stampe sono fatte come si facevano una volta.
Carta di Amalfi. Fatta di sole fibre di cotone, spessa e morbida al tatto, con i bordi sfrangiati della lavorazione a mano: la carta più antica d'Italia.
Cornice artigianale. In legno di faggio, tagliata e montata a mano dai nostri artigiani: la stampa arriva pronta da appendere.
Marchio impresso. Ogni stampa porta il marchio Trizio Editore impresso a secco nella carta di Amalfi.
Fabio Massimo davanti al senato di Cartagine è l'unica eccezione: è stampato su tela pittorica a grana finissima, come un dipinto, in un formato più grande.
Un regalo per un avvocato: quale stampa per quale occasione
Un quadro per lo studio è uno dei pochi regali che un avvocato usa davvero: non finisce in un cassetto come la penna numero dieci, e resta sulla parete per tutta la carriera. Ecco come abbinarlo all'occasione.
Abilitazione alla professione. Superare l'esame da avvocato è il traguardo di anni di pratica. Il regalo perfetto è Cicerone denuncia Catilina: il più grande avvocato di Roma, nel giorno della sua arringa più famosa. È anche quello che si regala più volentieri, perché chiunque lo riconosce.
Giuramento. Con il giuramento l'avvocato si impegna davanti al Consiglio dell'Ordine a esercitare con lealtà, onore e diligenza. Per un momento così solenne, la morte di Socrate: l'uomo che rispettò la legge fino in fondo.
Laurea in giurisprudenza. Chi ha appena finito di studiare diritto romano riconoscerà subito Giustiniano: la mappa dell'impero di Giustiniano o la Scuola di Atene, che nella stessa stanza ha Triboniano e le Pandette, sono il regalo di laurea ideale per chi entra nel mondo del diritto. Se ami la storia quanto il festeggiato, nella nostra guida al regalo per un appassionato di storia trovi altre idee.
Apertura dello studio. Uno studio nuovo ha pareti vuote. Qui conviene pensare in grande: la mappa dell'impero romano alla massima espansione per la reception, o Fabio Massimo davanti al senato di Cartagine per la sala riunioni. Ne abbiamo raccontato la storia in la mappa dell'impero romano alla massima espansione.
Le massime latine per il biglietto
Per un avvocato, una massima latina scritta a mano vale più di un augurio. Quattro idee, con la loro vera origine:
Iuris praecepta sunt haec: honeste vivere, alterum non laedere, suum cuique tribuere, "i precetti del diritto sono questi: vivere onestamente, non recare danno agli altri, dare a ciascuno il suo". È del giurista Ulpiano ed è nel Digesto di Giustiniano (1.1.10). Perfetta con la mappa di Giustiniano.
Legum servi sumus ut liberi esse possimus, "siamo servi delle leggi per poter essere liberi": la scrisse Cicerone nell'orazione Pro Cluentio (146). Da accompagnare a Cicerone denuncia Catilina.
Dura lex, sed lex, "la legge è dura, ma è la legge". Attenzione: in questa forma non è una frase classica, ma una massima della tradizione. Si fa risalire a un passo di Ulpiano nel Digesto (40.9.12.1), in cui il giurista ammette che una regola è molto dura, "ma così è scritta la legge". Ideale con la morte di Socrate.
Ubi societas, ibi ius, "dove c'è una società, lì c'è il diritto". Anche questa è una massima giuridica, non una citazione di un autore antico: riassume l'idea che non esiste comunità senza regole. Bella con il Foro Romano o con la mappa dell'impero.
Domande frequenti
Che quadri mettere in uno studio legale?
Opere che parlino del mestiere: scene del diritto e dell'oratoria romana come Cicerone denuncia Catilina, la morte di Socrate, mappe storiche dell'impero romano o la Scuola di Atene. Danno autorevolezza allo studio più di un quadro astratto e diventano un argomento di conversazione con i clienti.
Cosa regalare a un avvocato?
Un quadro per lo studio è uno dei regali più apprezzati perché resta sulla parete per anni. Il più scelto è Cicerone denuncia Catilina; per un civilista la mappa dell'impero di Giustiniano, per chi apre lo studio la mappa dell'impero alla massima espansione.
Cosa regalare per l'abilitazione da avvocato?
Un regalo che accompagni il nuovo studio: Cicerone denuncia Catilina, il simbolo dell'avvocato che vince con la parola, o la morte di Socrate. Nel biglietto puoi aggiungere una massima latina, come legum servi sumus ut liberi esse possimus.
Cosa regalare per una laurea in giurisprudenza?
Qualcosa che ricordi gli studi: la mappa dell'impero di Giustiniano, l'imperatore del Corpus iuris civilis, o la Scuola di Atene di Raffaello. Restano nella prima stanza di lavoro e poi nello studio.
Quanto costa un quadro per lo studio legale?
Nella nostra guida si va dai 154 € di Cicerone denuncia Catilina ai 270 € della grande tela di Fabio Massimo davanti al senato di Cartagine. Le stampe su carta di Amalfi costano fra 154 e 220 €.
Le stampe arrivano con la cornice?
Sì: le stampe di questa guida arrivano con la cornice in legno di faggio fatta a mano, pronte da appendere.
Come vengono spedite?
Con corriere espresso: la spedizione è tracciata e assicurata e la stampa viaggia in un imballaggio rinforzato. Quando parte ricevi via email il codice per seguire il pacco fino alla consegna.
Posso avere una stampa in un formato diverso o con un'altra cornice?
Sì, scrivici su WhatsApp al +39 352 049 2129 o a info@trizioeditore.it e valutiamo insieme misura e cornice, anche per arredare più stanze dello stesso studio.
Posso pagare a rate?
Sì, con PayPal puoi pagare in 3 rate senza interessi.
Roma · 63 a.C.
Cicerone denuncia Catilina, di Cesare Maccari
Carta di Amalfi fatta a mano · Cornice in faggio fatta a mano · 154 €
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