Mappa dell'impero romano: inizi, massima espansione e caduta
Roberto ZampieriCondividi
Stampa d'arte su carta di Amalfi
La mappa dell'impero romano alla massima espansione, 117 d.C.
- Stampata su carta di Amalfi fatta a mano, con i bordi sfrangiati
- Cornice in legno di faggio montata a mano e vetro museale
- Foglio da 40 x 60 cm, 45 x 65 cm con la cornice
- Certificato di autenticità firmato dall'artigiano
220 €
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★★★★★ «Una mappa davvero affascinante. Vedere l'Impero romano rappresentato nel momento della sua massima espansione è qualcosa di straordinario. Un'opera che unisce la passione per la storia al piacere di arredare con gusto.»Alessandro M., Roma
Nel 117 d.C., alla morte di Traiano, Roma governa un territorio che va dalla Britannia al Sahara e dal Portogallo alla Mesopotamia. Il Mediterraneo è un lago interno, il Mare Nostrum, e un abitante del mondo antico su quattro nasce e muore sotto il dominio dei Cesari. Nessuna immagine racconta il potere di Roma come la mappa di quel momento.
In questa pagina ripercorriamo, mappa dopo mappa, come una città del Lazio arrivò fin lì e come, in tre secoli e mezzo, perse l'Occidente. Al centro del racconto c'è la mappa della massima espansione: quella che abbiamo scelto di stampare a mano su carta di Amalfi, per averla sotto gli occhi ogni giorno.
Mappa di Roma all'inizio dell'espansione repubblicana (300 a.C. circa)
Tutto comincia in uno spazio piccolissimo. Intorno al 300 a.C. Roma controlla poco più del Lazio: il Tevere a nord, gli Appennini a est, il Tirreno a ovest. Attorno ci sono gli Etruschi in declino, i Sanniti sulle montagne e le ricche città greche della Campania, come Cuma e Neapolis.
Eppure i segni del futuro ci sono già. Nel 312 a.C. si comincia a costruire la Via Appia verso Capua: Roma capisce presto che le strade sono uno strumento di conquista, perché muovono le legioni più in fretta dei nemici.
Mappa della Repubblica romana al termine della prima guerra punica (241 a.C.)
Con la vittoria su Cartagine, Roma esce per la prima volta dalla penisola. La Sicilia diventa la prima provincia, e poco dopo si aggiungono Sardegna e Corsica. Da potenza di terra Roma si trasforma in potenza di mare: controlla le rotte del grano e non teme più un'invasione dal Tirreno.
Mappa della Repubblica romana alla fine della seconda guerra punica (201 a.C.)
Annibale è stato sconfitto e Cartagine, senza flotta, è ridotta a una potenza regionale. Sulla mappa compaiono le province iberiche, con le loro miniere, e l'Italia è ormai tutta sotto Roma. Da qui in avanti la Repubblica non si difende più: comincia a guardare verso la Grecia e l'Oriente.
Mappa dell'impero romano al tempo di Augusto (27 a.C. – 14 d.C.)
Con Augusto nasce l'impero vero e proprio. Il Mediterraneo è quasi tutto romano, l'Egitto di Cleopatra è diventato il granaio della capitale e le legioni stanno ferme, in modo permanente, sul Reno e sul Danubio. Comincia la Pax Romana: per la prima volta il potere si misura non sulle conquiste, ma sulla capacità di governare.
Augusto lascia ai successori un consiglio preciso: non allargare più i confini. Un secolo dopo, un imperatore venuto dalla Spagna lo ignorerà.
Mappa dell'impero romano alla massima espansione sotto Traiano (117 d.C.)
Questa è la mappa dell'apice. Sotto Traiano l'impero si estende dall'Atlantico all'Eufrate e dalle brughiere della Britannia al deserto africano. Il Mediterraneo è interamente circondato da terre romane.
La grande novità è la Dacia, l'attuale Romania, conquistata in due guerre e ricca di miniere d'oro: per la prima volta Roma attraversa in forze il Danubio. A est la campagna contro i Parti porta le insegne romane fino alla Mesopotamia e a Ctesifonte. Sono conquiste che non dureranno, ma che sulla mappa disegnano il dominio più vasto che Roma abbia mai avuto.
In Britannia il confine si ferma davanti alla Caledonia, dove pochi anni dopo sorgerà il Vallo di Adriano. In Africa una lunga fascia fertile, dall'attuale Tunisia alla Libia, nutre la capitale insieme all'Egitto, che apre la via del Mar Rosso e dell'Oceano Indiano.
È una mappa che si guarda da vicino e da lontano. Da lontano colpisce la forma: un impero che abbraccia un mare intero. Da vicino si leggono le province, le città e le strade che tenevano insieme tre continenti.
Porta il potere di Traiano sulla tua parete
La mappa della massima espansione, stampata su carta di Amalfi fatta a mano e montata in una cornice di faggio con vetro museale. 45 x 65 cm con la cornice, pronta da appendere.
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Acquista la mappaPerché non è un poster
Una mappa così si può stampare su qualsiasi carta. Noi abbiamo scelto la più antica d'Italia.
Carta di Amalfi. Fatta di sole fibre di cotone, spessa e morbida al tatto, con i bordi sfrangiati della lavorazione a mano.
Cornice artigianale. In legno di faggio, montata a mano dai nostri artigiani, con il vetro ultralucido usato nei musei.
Marchio impresso. Ogni mappa porta il marchio Trizio Editore impresso a secco nella carta di Amalfi.
Chi l'ha già appesa
★★★★★ «Bellissima! Cercavo qualcosa di originale per arredare lo studio e questa mappa è esattamente il genere di opera che avevo in mente. Elegante, interessante e soprattutto diversa dalle solite stampe decorative.»Francesca R., Milano
★★★★★ «Per chi ama la storia romana è un'opera che merita attenzione. Mi piace moltissimo l'idea di avere davanti agli occhi l'estensione raggiunta dall'Impero. Una rappresentazione che invita a osservare, studiare e riflettere.»Marco P., Firenze
★★★★★ «Un'idea splendida per gli appassionati di storia antica. La mappa ha un grande fascino e si presta benissimo anche come elemento decorativo. È il genere di oggetto che attira subito l'attenzione e suscita curiosità.»Giulia B., Torino
Mappa dell'impero romano alle riforme di Diocleziano e della Tetrarchia (300 d.C. circa)
Due secoli dopo Traiano la mappa racconta un'altra storia. La Dacia è perduta, i confini sono sotto pressione e l'impero ha attraversato un secolo di crisi, usurpazioni e invasioni. Diocleziano lo divide fra quattro sovrani, due Augusti e due Cesari, e spezza le grandi province in unità più piccole. Roma diventa una capitale simbolica: si governa da Nicomedia e da Mediolanum, la futura Milano. L'impero non conquista più, si difende.
Mappa dell'impero romano al tempo di Costantino e della fondazione di Costantinopoli (324–337 d.C.)
Costantino riunisce l'impero sotto di sé e nel 330 fonda una nuova capitale sul Bosforo: Costantinopoli, fra Europa e Asia. Il baricentro di Roma si sposta a Oriente, dove ci sono le città più ricche e popolose, e con l'Editto di Milano del 313 il cristianesimo entra nel cuore del potere.
Mappa dell'impero romano alla morte di Teodosio I nel 395 d.C.
Alla morte di Teodosio la divisione diventa definitiva. L'Occidente, con capitale Ravenna, è più fragile: vive del grano africano e fatica a difendere il Reno e il Danubio. L'Oriente, con capitale Costantinopoli, è più popoloso, più ricco e più facile da difendere, e diventerà l'Impero Bizantino.
Mappa alla caduta dell'impero romano d'Occidente nel 476 d.C.
Nel 476 Odoacre depone Romolo Augustolo, l'ultimo imperatore d'Occidente. Al posto delle province ci sono i regni dei Franchi, dei Visigoti e dei Vandali, che hanno preso anche l'Africa e il suo grano. Il Mare Nostrum è diviso fra più padroni.
Basta mettere questa mappa accanto a quella del 117 per misurare la distanza: in poco più di tre secoli e mezzo, da un impero che abbracciava un mare intero a un mosaico di regni. Per questo, fra tutte, abbiamo scelto di stampare la mappa della massima espansione: è il momento in cui Roma fu più grande che mai.
Dove appenderla, e a chi regalarla
Nello studio o in libreria, dove si legge e si lavora. Nell'ufficio di chi guida un'azienda e ama i grandi progetti. In un corridoio o in un ingresso, dove chi entra si ferma a guardarla. E come regalo, per chi ha letto tutto sull'antica Roma e ha già tutti i libri: una mappa così non si trova in libreria.
Domande frequenti
Quanto è grande la mappa?
Il foglio di carta di Amalfi misura 40 x 60 cm; con la cornice la mappa misura 45 x 65 cm.
La cornice è inclusa nel prezzo?
Sì: i 220 € comprendono la stampa su carta di Amalfi, la cornice in legno di faggio montata a mano, il vetro museale e il certificato di autenticità. La mappa arriva pronta da appendere.
Come viene spedita?
Con corriere espresso: la spedizione è tracciata e assicurata e la mappa viaggia in un imballaggio rinforzato. Quando parte ricevi via email il codice per seguire il pacco fino alla consegna.
Posso averla in un formato diverso o con un'altra cornice?
Sì, scrivici su WhatsApp al +39 352 049 2129 o a info@trizioeditore.it e valutiamo insieme misura e cornice.
Posso pagare a rate?
Sì, con PayPal puoi pagare in 3 rate senza interessi.
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La mappa dell'impero romano alla massima espansione
Carta di Amalfi fatta a mano · Cornice in faggio e vetro museale · 220 €
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