Mostra Caravaggio Roma 2025: percorso, orari, biglietti e consigli per visitarla

Mostra Caravaggio Roma 2025: percorso, orari, biglietti e consigli per visitarla

Roberto Zampieri

La mostra "Caravaggio 2025" è uno degli eventi culturali più attesi dell'Anno Giubilare, che arricchisce la capitale di una collezione senza precedenti di capolavori del genio lombardo.

Dal 7 marzo al 6 luglio 2025, Palazzo Barberini ospita questa imperdibile esposizione che riunisce ventiquattro opere autografe di Michelangelo Merisi, tra cui dei meravigliosi dipinti che raramente vengono esposti, oltre a opere scoperte recentemente.

Prodotta dalle Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con la Galleria Borghese, la mostra sta già attirando migliaia di visitatori, entusiasti per l'eccezionale occasione di ammirare l'immortale genio del Caravaggio.

Il percorso espositivo della mostra di Caravaggio a Roma

La mostra è articolata in quattro sezioni tematiche che raccontano l'evoluzione artistica di Caravaggio e la sua straordinaria eredità. Si parte dai difficili esordi romani e dalle prime committenze sotto la protezione del cardinale Del Monte, per arrivare ai grandi capolavori sacri della maturità, come "La Cattura di Cristo" e "San Giovanni Battista", fino agli ultimi, struggenti dipinti dell'esilio.

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L'approccio espositivo permette di esplorare sia un percorso cronologico, incentrato sul periodo romano di Caravaggio, sia un itinerario trasversale che evidenzia l'importanza delle varie committenze nella vita dell'artista.

L'allestimento esalta i contrasti chiaroscurali tipici della pittura caravaggesca, creando un'atmosfera immersiva che amplifica l'impatto emotivo delle opere.

Un elemento centrale della mostra è l'evidenziazione della trasformazione e rivoluzione del linguaggio artistico di Caravaggio, contraddistinto dal sapiente uso della luce e da una potente resa dei sentimenti umani.

Le sue innovazioni non si limitarono all'aspetto tecnico, ma investirono profondamente anche i contenuti, portando "il sacro nelle strade e le strade nel sacro".

Le opere inedite: ritratto di Maffeo Barberini ed Ecce Homo

Tra i pezzi forti della mostra spicca il "Ritratto di Maffeo Barberini", presentato per la prima volta al pubblico a oltre sessant'anni dalla sua riscoperta. Il dipinto è stato attribuito a Caravaggio da vari studiosi, tra cui Roberto Longhi e recentemente da Gianni Papi e Keith Christiansen. E' un esempio della tecnica innovativa di Caravaggio, che utilizza il chiaroscuro per creare un'atmosfera drammatica. La luce illumina il volto e le mani del soggetto, mentre il resto della scena è immerso nell'oscurità, accentuando la profondità e la tensione emotiva del dipinto.

Altrettanto straordinaria è la presenza dell'"Ecce Homo", tela di 111 x 86 centimetri dipinta intorno al 1605-09, attualmente esposta al Museo del Prado di Madrid, che torna in Italia per la prima volta dopo secoli.

La storia di questo dipinto è affascinante: inizialmente attribuito a un discepolo dello spagnolo José de Ribera e valutato appena 1500 euro, è stato definitivamente riconosciuto come opera di Caravaggio nel 2022, facendo salire il suo valore a diversi milioni di euro.

L'opera si basa sul racconto del Vangelo di Giovanni (19:5), dove Pilato mostra Gesù alla folla, sottolineando l'ironia della situazione: Gesù, maltrattato e umiliato, è presentato come il "Re dei Giudei". Caravaggio enfatizza la realtà umana di Gesù, mostrandolo vulnerabile e sofferente, piuttosto che come una figura divina idealizzata.

Il dipinto è caratterizzato dall'uso del chiaroscuro, una tecnica tipica di Caravaggio che crea forti contrasti tra luce e ombra. Questo stile accentua la fisicità e le emozioni dei personaggi, immergendo lo spettatore nella scena drammatica. La mancanza di uno sfondo approfondito focalizza l'attenzione sulle figure umane, aumentando l'intensità emotiva del momento.

I tre dipinti di Ottavio Costa riuniti dopo secoli

Un momento culminante del percorso espositivo è rappresentato dalla riunione, dopo oltre quattro secoli, dei tre dipinti commissionati dal banchiere e collezionista d'arte Ottavio Costa: "Giuditta e Oloferne" (conservata a Palazzo Barberini), "San Giovanni Battista" (dal Nelson-Atkins Museum di Kansas City) e "San Francesco in estasi".

Questo magnifico accostamento è uno dei momenti più alti della produzione di Caravaggio, grazie alla protezione a al mecenatismo di uno dei suoi più importanti committenti.

Tra i prestiti più importanti non possiamo non citare la "Santa Caterina" del Museo Thyssen-Bornemisza di Madrid, che torna eccezionalmente nel palazzo che la custodiva, e "Marta e Maddalena" del Detroit Institute of Arts, per cui Caravaggio utilizzò la stessa modella della "Giuditta" conservata a Palazzo Barberini.

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I dipinti saranno esposti uno accanto all'altro per la prima volta, in modo da impressionare i visitatori e gli studenti d'arte, che potranno ammirare l'evoluzione della tecnica di Caravaggio da vicino.

L'unico dipinto murale mai realizzato da Caravaggio

I visitatori avranno l'opportunità di ammirare inoltre un'opera raramente accessibile al pubblico: il dipinto murale "Giove, Nettuno e Plutone", realizzato da Caravaggio nel 1597 per il Casino dell'Aurora a Villa Ludovisi.

Questo capolavoro, l'unico dipinto murale noto dell'artista, rappresenta un'allegoria della triade alchemica di Paracelso, con le tre divinità associate ai principi fondamentali dell'alchimia: aria, acqua e terra. L'opera è stata interpretata anche come un autoritratto simbolico di Caravaggio, che si sarebbe rappresentato nelle tre figure divine.

Dopo secoli di oblio e una riscoperta nel 1969, "Giove, Nettuno e Plutone" è tornato alla luce grazie a un restauro nel 1990. Oggi, questo tesoro artistico è considerato inestimabile.

La possibilità di visitare questo dipinto, eccezionalmente aperto al pubblico in concomitanza con la mostra caravaggesca, offre un'esperienza unica per gli appassionati dell'arte.

Quando e dove visitare la mostra di Caravaggio a Roma

La mostra "Caravaggio 2025" si tiene presso le meravigliose sale di Palazzo Barberini, uno dei gioielli dell'architettura barocca romana e sede ideale per ospitare le opere del grande maestro lombardo. L'esposizione, aperta dal 7 marzo 2025, sarà visitabile fino al 6 luglio 2025.

Orari di Apertura

Domenica a Giovedì: 9:00 - 20:00

Venerdì e Sabato: 9:00 - 22:00

Lunedì: Aperta solo per il pubblico organizzato (gruppi e scuole)

Prezzi dei Biglietti

Biglietto Intero: €18,00

Biglietto Ridotto #1: €15,00 (18-25 anni)

Biglietto Ridotto #2: €12,00 (possessori di Gallerie Nazionali Pass e convenzioni)

Biglietto Integrato Intero: €25,00 (mostra + ingresso alle Gallerie Nazionali di Arte Antica, valido 20 giorni)

Biglietti Gratuiti

Minori di 18 anni

Scolaresche e insegnanti accompagnatori dell'UE (previa prenotazione)

Studenti e docenti di Architettura, Lettere (indirizzo archeologico o storico-artistico), Conservazione dei Beni Culturali e Scienze della Formazione, Accademie di Belle Arti

Dipendenti del MiC

Membri ICOM

Guide e interpreti turistici in servizio

Giornalisti con tesserino dell'ordine

Persone con disabilità con accompagnatore

La scelta di Palazzo Barberini non è casuale: questa sontuosa residenza fu dimora della potente famiglia Barberini, il cui stemma con le tre api dorate è ancora ben visibile in più punti dell'edificio

Organizzata in occasione del Giubileo, la mostra è stata definita dai curatori come "epocale, faraonica, non replicabile", a sottolineare l'eccezionalità dell'evento e la difficoltà di riunire così tanti capolavori di Caravaggio in un'unica esposizione.

L'allestimento, curato da Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi e Thomas Clement Salomon, tre dei massimi esperti di Caravaggio, valorizza al meglio la potenza e la modernità della pittura caravaggesca.

Come arrivare e informazioni sui biglietti

I biglietti per la mostra sono disponibili sul sito ufficiale di Palazzo Barberini, con possibilità di prenotazione anticipata per evitare le lunghe code che sicuramente caratterizzeranno questo evento di portata internazionale.

Il modo più semplice e veloce per arrivare a Palazzo Barberini è utilizzare la metropolitana. Potete prendere la Linea A e scendere alla fermata "Barberini-Fontana di Trevi". Se partite da Termini, il tragitto dura solamente due minuti. I treni della metropolitana passano con una frequenza di circa dieci minuti. Un biglietto integrato costa 2 euro e ha una validità di 100 minuti dall'obliterazione. Appena usciti dalla stazione della metropolitana, vi ritroverete immediatamente in Piazza Barberini, a pochi passi dal palazzo.

Numerose linee di autobus fermano nelle vicinanze di Palazzo Barberini. Tra le linee principali che vi porteranno a destinazione ci sono la 52, 53, 56, 58, 60, 61, 95, 116, 175, 492 e 590. Altre linee utili sono la 150F, 160, 62, 85, C3, 80, 71 e 117.

Se partite dalla Stazione Termini, potete prendere la linea 64 e scendere alla fermata Nazionale/Quattro Fontane; il tragitto dura circa 12 minuti

Informazioni Utili sulla Mostra Caravaggio Roma 2025

Titolo: Caravaggio 2025

Luogo: Palazzo Barberini, Roma

Date: 7 marzo - 6 luglio 2025

Curatori: Francesca Cappelletti, Maria Cristina Terzaghi, Thomas Clement Salomon

Opere esposte: 24 capolavori autografi di Caravaggio

Biglietti: Disponibili sul sito ufficiale delle Gallerie Nazionali di Arte Antica

Organizzazione: Gallerie Nazionali di Arte Antica in collaborazione con la Galleria Borghese

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